Ultimo aggiornamento 15.07.2026 - 14:46

Il giorno 20 marzo 2024, dalle 10.00 alle 10.45, si terrà il webinar organizzato dalla società PagoPA “PagoPA LAB - Approfondiamo la gestione integrata del servizio multe da pagoPA e IO a SEND”, dedicato ai Responsabili di Polizia Locale e ai Responsabili Finanziari.

Durante l’evento, parte della più ampia iniziativa PagoPA LAB pensata per supportare i Comuni nell’integrazione dei sistemi locali alle piattaforme digitali, saranno illustrati tutti i passaggi per costruire un servizio di gestione delle violazioni al Codice della strada pienamente digitale ed efficiente attraverso l’utilizzo sinergico delle piattaforme pagoPA, IO e SEND.

Interverranno Gloriana Cimmino (Direttore Dipartimento Mercato PA e Imprese), Federica Amoroso (Senior Account Manager) e Jacopo Pompilii (UX Design Lead), oltre ai saluti di Gianpero Zaffi Borgetti (Responsabile ICT e Servizi ai Comuni di IFEL Fondazione ANCI).

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Il Presidente di IFEL e delegato alla finanza locale, audito dalla Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale alla Camera dei deputati, mostra preoccupazione sulle criticità nei comuni che potrebbero emergere senza una perequazione adeguata

“Il tema è non solo il confronto tra comuni del nord o del sud, o tra regioni, ma tra comuni di tutte le aree, con particolare riguardo ai piccoli e piccolissimi. Il federalismo, così concepito, crea penalizzazioni per i comuni in tutte le aree svantaggiate, nelle aree interne in spopolamento, dorsale appenninica, alpi piemontesi ecc. Senza un fondo perequativo verticale, per soddisfare le funzioni fondamentali e garantire i diritti sociali e civili delle persone, adeguatamente finanziato dallo Stato come chiaramente previsto dall'articolo 119 della Costituzione, non è possibile nessuna perequazione”. Questo quanto dichiarato in Audizione presso la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale alla Camera dei deputati da Alessandro Canelli, sindaco di Novara, delegato alla finanza locale e Presidente IFEL.

“Nel sistema di solidarietà comunale, attraverso il fondo – ha spiegato Canelli - ad oggi la restituzione del taglio intervenuto da dl 66/2014 è giunta a regime e dunque non sarà più possibile avvalersi di questo sostegno. Si prevede che un grande numero di comuni (intorno ai 4mila sui circa 6600 delle Regioni a statuto ordinario) dovrà nel prossimo quinquennio privarsi di circa 650 milioni affinché il meccanismo perequativo possa giungere a regime. Quasi il 70% dei Comuni penalizzati dal processo perequativo si colloca nel nord. Di questi la metà è formata da enti fino a 1000 abitanti, con una notevole incidenza anche al sud (370 enti in contesti di minor frequenza di enti di piccola dimensione). Appare significativo che tra i Comuni penalizzati figurino in totale circa 780 Comuni del sud con una perdita complessiva di 170 mln. di euro, pari al 26% della perdita complessiva stimata. Sotto il profilo demografico il sistema tende a favorire gli enti di dimensione media (tra i 5mila e i 60mila abitanti) e a penalizzare i centri piccoli e grandi”.

“Questo scenario - conclude Canelli - impatta molto direttamente sulle capacità di tenuta degli equilibri correnti di ampie fasce di Comuni, anche alla luce del difficile contesto economico (inflazione, adeguamenti contrattuali) e mette in evidenza i nodi irrisolti del modello di perequazione che abbiamo intrapreso da ormai oltre un decennio. Con questa metodologia, se non ci saranno correttivi, è fortemente a rischio la tenuta dei bilanci dei comuni e l’erogazione dei servizi ai cittadini soprattutto nelle aree più svantaggiate del paese”.

 

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Prorogati i termini per la presentazione delle candidature: c'è tempo fino all'8 aprile per aderire.


Parte a maggio 2024 la prima Masterclass, promossa dal Progetto Riscossione e Scuola IFEL, dedicata a formare i futuri responsabili dell'Ufficio entrate dei Comuni.

La Masterclass accompagnerà i discenti in un coinvolgente percorso formativo articolato in sessioni online ed in presenza presso la sede di Roma di Scuola IFEL, arricchito dalle testimonianze dei maggiori esperti della materia.

LA MASTERCLASS
Il percorso formativo, della durata di 6 mesi, prevede lezioni a distanza, una serie di incontri e lezioni in presenza con laboratori e project work, momenti di confronto e lectio magistralis con testimoni privilegiati.

Durante il percorso saranno acquisite competenze avanzate, anche pratiche, per la pianificazione e l'implementazione di strategie di gestione delle entrate, inclusi i sistemi di monitoraggio e controllo per massimizzare la raccolta delle entrate e garantire la sostenibilità finanziaria del Comune, attraverso il coinvolgimento di esperti, docenti universitari e rappresentanti del mondo comunale ed istituzionale che da anni collaborano all’attività didattico-formativa di IFEL.

La Masterclass in Entrate e Riscossione è un’opportunità formativa unica, innovativa e in grado di fornire gli strumenti necessari per sviluppare le competenze tecnico-strategiche e organizzative per governare la transizione amministrativa degli enti locali italiani.

COME PARTECIPARE
La classe è riservata a 20 partecipanti.
Per partecipare alla Masterclass riservata ai futuri responsabili dell’Ufficio entrate dei Comuni è necessario rispondere all'Avviso di selezione pubblicato sul portale Trasparenza di IFEL a questo link.

Il precedente termine del 28 marzo per aderire, è stato prorogato: c’è tempo fino all'8 aprile per candidarsi. Ulteriori informazioni qui e sul sito di progetto.

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Si terrà martedì 19 marzo a Rocca San Giovanni (Chieti) dalle ore 10 alle 18 il "Laboratorio Piccoli Comuni", evento di confronto tra i Comuni del Progetto P.I.C.C.O.L.I., promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito del Programma operativo complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 ed attuato da Anci quale centro di competenza nazionale per il rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli Comuni. 

Sarà l'occasione, riservata ai piccoli Comuni di Abruzzo, Basilicata, Puglia e Molise, per condividere le azioni messe in campo e gli obiettivi raggiunti. I lavori si articoleranno in una tavola mattutina dedicata ai Comuni del progetto “Piccoli” e una sessione plenaria pomeridiana rivolta a tutti i Comuni interessati.

Nella prima parte della giornata si discuterà delle strategie e degli strumenti messi in campo per il rafforzamento della capacità amministrativa, con le buone esperienze realizzate e quelle in corso utili anche per i Comuni che stanno per avviare il percorso. Interverranno Lara Panfili, project manager del Progetto, Pierciro Galeone direttore Ifel, Francesco Minchillo task manager del Progetto. Seguirà il dibattito con amministratori locali e tecnici dei Comuni. A chiudere la prima parte dei lavori saranno il direttore dell’Ufficio per l’innovazione amministrativa, la formazione e lo sviluppo delle competenze del Dipartimento funzione pubblica Sauro Angeletti e la project manager Lara Panfili.

Partecipano, tra gli altri, alla sessione mattutina Nicola Andreacola (Sindaco di Giuliano Teatino), Gabriella Conti (Segretario comunale di Gissi), Vito Bozzi (Sindaco di Binetto), Diego Iacono (Sindaco di Chieuti), Nicola Iannone (Sindaco di Tornareccio), Antonio D’Angelo (Sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore), Francesco Crivelli (Sindaco di Sant’Eufemia a Maiella), Simone Romano D’Alfonso (Sindaco di Lettomanoppello), Luigi De Acetis (Sindaco di Caramanico Terme).

Nel pomeriggio si svolgerà la sessione plenaria dei lavori, un confronto aperto a tutti sul tema “Quale  futuro per i piccoli Comuni”, che sarà aperta dal Segretario generale dell’ANCI, Veronica Nicotra e dall’intervento di Lino Gentile, sindaco Castel del Giudice e delegato ANCI per le Aree interne a cui seguirà l’intervento di Davide Ferrari amministratore della community social “Se Sei Sindaco” per poi lasciare spazio al dibattito tra i sindaci presenti con i dirigenti e funzionari ANCI e con le ANCI Regionali. Le conclusioni saranno affidate al presidente di ANCI e sindaco di Bari, Antonio Decaro.

SCARICA IL PROGRAMMA DELL'EVENTO

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Il Direttore di IFEL partecipa ai lavori del “Laboratorio Piccoli comuni” a Rocca San Giovanni

Il Direttore di IFEL Pierciro Galeone è intervenuto al "Laboratorio Piccoli Comuni", evento di confronto tra i Comuni del Progetto P.I.C.C.O.L.I., promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito del Programma operativo complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 ed attuato da ANCI quale centro di competenza nazionale per il rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli Comuni.

L’occasione, riservata ai piccoli Comuni di Abruzzo, Basilicata, Puglia e Molise, è stata messa in campo per condividere le azioni e gli obiettivi raggiunti e il Direttore ha portato il contributo della Fondazione al progetto. (Leggi qui la scheda della Fondazione sui Piccoli Comuni e l'articolo di approfondimento). 

“A parole siamo tutti d’accordo: i piccoli comuni, quelli sotto i 5000 abitanti, sono un fattore decisivo per l’equilibrio urbano e un presidio per la difesa degli ecosistemi" ha raccontato Galeone nel suo intervento su Italia oggi. "Sono il 70% dei comuni italiani e curano la maggior parte del territorio nazionale. Ma sono presidi fragili" ha ammonito. "Gli italiani che li abitano, un sesto della popolazione, hanno redditi più bassi: 23,400 euro imponibile pro-capite annuo contro i 27.000 dei comuni più grandi. Sono comunità a rischio demografico: la differenza tra nascite e decessi ogni 1.000 abitanti, è - 7,68  nei piccoli e -5,02 negli altri. I 5.521 piccoli comuni hanno nella loro maggioranza bilanci angusti che rispecchiamo le più modeste basi imponibili e le maggiori spese legate anche alla distanza dai molti servizi essenziali. Hanno perso un quarto del personale dal 2007" aggiung  "e hanno difficoltà a rimpiazzarlo lasciando così scoperte intere funzioni amministrative. Se la di là della retorica, davvero vogliamo difendere un patrimonio nazionale ed evitare l’abbandono dei territori il sistema va riequilibrato ed in modo strutturale."

E aggiunge: "Un esempio per tutti: il sistema perequativo, finalizzato a garantire anche ai comuni con minore capacità fiscale l’esercizio delle funzioni fondamentali. Oggi l’attuazione dell’art. 119 Costituzione terzo comma non è assicurato dalla Stato ma dai trasferimenti interni al comparto comunale. 4000 comuni trasferiscono parte della loro IMU a 2500 comuni. Con le spese che crescono per l’inflazione e la rigidità delle entrate significa sottrarre risorse da Comuni che già faticano a far tornare i conti. Si tratta in maggioranza di piccoli comuni.   Non si può gestire la perequazione rinchiudendo i comuni in una sorta di recinto che li separa dal sistema pubblico nazionale. Non ci sono stati recinti quando negli anni della crisi i Comuni hanno dato un contributo di 14 miliardi euro al risanamento dei conti della Stato. Un contributo sproporzionato per un comparto che pesa il 6,5% della spesa nazionale. Togliamo i recinti e torniamo alla Costituzione attivando un robusto intervento dello Stato per garantire funzioni fondamentali e livelli essenziali dei servizi su tutto il territorio.

Intanto i comuni non sono fermi. Oggi in Abruzzo a Rocca San Giovanni si riuniscono i partecipanti al progetto in  P.I.C.C.O.L.I. la più importante azione di sostegno alle capacità amministrative degli ultimi anni realizzato dal Dipartimento funzione pubblica e  ANCI nel quale IFEL ha curato la formazione e la parte finanziaria. È una occasione per discutere strategie e mettere in comune le  esperienze e gli strumenti emersi nel lavoro di assistenza a 1000 piccoli comuni. E’ un segnale positivo" conclude "che indica una strada. Se messi nelle condizioni di lavorare i piccoli comuni sono capaci di innovazione. Nuove forme associative, uso delle tecnologie, cooperazione tra livelli di governo. La sostenibilità dello sviluppo italiano e la coesione territoriale è una partita che si gioca anche qui” ha concluso il Direttore Galeone.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

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- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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