Ultimo aggiornamento 19.03.2026 - 15:06
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

Il Presidente dell’ANCI a Napoli al terzo Forum di IFEL. Gli interventi del Ministro della Pa Paolo Zangrillo e del delegato ANCI alla Finanza locale e presidente della Fondazione IFEL Alessandro Canelli.

Nonostante dal 2019 sia ripreso il reclutamento, il personale comunale rimane ad un livello di unità insufficiente: dal 2007 al 2023 è sceso del 28,7%. Dal 2022 le uscite per dimissioni superano quelle per pensionamento. Il dato scaturisce dalla ricerca fatta da IFEL, i cui risultati sono stati presentati al III Forum intitolato “Lavorare in Comune. Attrarre, assumere e valorizzare le persone”, davanti ad una platea composta da segretari e direttori generali dei Comuni italiani, con l’obiettivo di approfondire fattori importanti per il personale pubblico come l’attrattività, le nuove assunzioni e la valorizzazione dei dipendenti in servizio, attraverso merito, formazione e qualità del lavoro da svolgere.

In questo quadro si collocano il DL Pa e le sue novità, illustrate dallo stesso Ministro Paolo Zangrillo nel suo intervento. Tre i temi chiave su cui si è concentrato: reclutamento risorse umane, valutazione del personale e attrattività della Pa.

Il presidente di ANCI e Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, nella sua doppia veste di rappresentante di tutti i Comuni e di Sindaco di una grande città ha ribadito che “la carenza di personale nei Comuni e nelle Città Metropolitane è un problema urgente, e la causa principale è il divario retributivo che penalizza questi enti rispetto ad altre amministrazioni. A ciò si aggiunge il tema della mobilità del personale: troppi dei nostri dipendenti scelgono di trasferirsi verso altre amministrazioni, creando vuoti che dobbiamo colmare con nuove, costose e lunghe procedure di reclutamento e formazione. Per questo, come ANCI stiamo interloquendo con il governo per ottenere un fondo statale che progressivamente consenta di omogeneizzare i trattamenti retributivi. Potenziare il personale comunale – ha concluso Manfredi - è un passo essenziale per migliorare i servizi ai cittadini e per attuare efficacemente progetti cruciali, come è accaduto ad esempio con il PNRR”.

“L’evento di quest’anno – ha sottolineato Alessandro Canelli, Presidente di IFEL e Sindaco di Novara - è stato focalizzato sul tema delle persone, del personale del comparto comunale. Stiamo infatti assistendo ad una progressiva riduzione del personale dei Comuni, oltre che ad  un progressivo innalzamento dell’età media. Il comune è, sempre di più, un attore-chiave sui territori per far fronte alle grandi complessità sociali, economiche e ambientali e, non da ultimo, l’esperienza del PNRR che ha messo in evidenza la possibilità di aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’azione comunale anche in condizioni di obiettiva difficoltà. In questo percorso si renderà fondamentale l’utilizzo dell’intelligenza artificiale come alleato prezioso, non in sostituzione delle nuove assunzioni che andranno comunque fatte ma per aumentare e migliorare la produttività e la qualità dei servizi offerti. Integrare l’AI nei sistemi e nei processi della PA – ha concluso Canelli - richiederà investimenti iniziali importanti, adeguata formazione del personale e, soprattutto, un profondo e diffuso cambiamento culturale”.

 


Il 18 settembre 2025 si svolgerà online l’evento conclusivo del percorso di accompagnamento della Francia da parte dell’OCSE, realizzato nell’ambito dell’Instrument d’Appui Technique 2023-2025 (IAT23) promosso dalla Commissione Europea, cui parteciperanno rappresentanti di istituzioni francesi, europee e internazionali.

L’Instrument d’Appui Technique (IAT) è un programma della Commissione Europea (2023–2025) che offre supporto tecnico e consulenza agli Stati membri per rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche.  L’evento del 18 settembre 2025 è la tappa conclusiva di questo percorso, richiesto all'OCSE dalla Francia, dedicato in particolare a come rafforzare le competenze degli acquirenti pubblici per la transizione ecologica.

Alla tavola rotonda “Formare per rafforzare le capacità di azione", interverrà Walter Tortorella, Direttore della Scuola IFEL, portando il punto di vista italiano sull’importanza della formazione come leva per innovare e rendere più sostenibili le pratiche di acquisto pubblico. 
Nella sua presentazione, il focus sarà sul ruolo del Piano nazionale di formazione dei RUP (Responsabili Unici del Progetto) come strumento strategico per qualificare gli acquirenti pubblici e supportare l’attuazione del nuovo Codice dei contratti. Un’iniziativa strutturata e multilivello che punta a trasformare la formazione in una vera e propria infrastruttura permanente al servizio della Pubblica Amministrazione.

Particolare attenzione sarà dedicata, inolte, al tema del Green Public Procurement: rafforzare le competenze sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) è essenziale per fare degli appalti pubblici un motore della transizione ecologica, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e del PNRR.
 
 

Un nuovo avviso di manifestazione di interesse IFEL per lanciare una call pubblica con l’intenzione di raccogliere proposte di soluzioni applicative sperimentali di IA utili ad innovare i processi amministrativi nei Comuni. Con questa iniziativa IFEL intende avviare una fase di sperimentazione condivisa che metta alla prova applicazioni di IA in grado di migliorare l’efficienza, la trasparenza e la gestione delle attività amministrative locali.

L’avviso esplorativo di manifestazione di interesse

L’avviso in oggetto non è una gara, né prevede contributi economici: si tratta di una manifestazione di interesse non vincolante, volta a individuare partner disponibili a collaborare con IFEL su base volontaria. I soggetti selezionati firmeranno una Convenzione di collaborazione e parteciperanno alla sperimentazione, i cui risultati potranno essere messi a disposizione dell’intero sistema dei Comuni per eventuali repliche o adattamenti.

Chi può partecipare

L’iniziativa è aperta a soggetti pubblici e privati attivi nel campo dell’intelligenza artificiale che abbiano progetti sperimentali da sottoporre, su una o più delle seguenti aree tematiche:

  • fiscale e tributaria;
  • contabile e bilancio;
  • urbanistica e gestione del territorio;
  • servizi sociali e welfare locale.

I progetti dovranno dimostrare:

  • quali vantaggi può offrire l’implementazione del sistema di IA proposto (in termini di efficienza, trasparenza, riduzione dei tempi, supporto decisionale, miglioramento dei servizi ai cittadini);
  • quali condizioni tecniche, organizzative e operative sono necessarie per una sperimentazione efficace;
  • in che modo il progetto stesso può essere successivamente scalato o replicato in altre amministrazioni.

Modalità di partecipazione

Le proposte potranno essere inviate fino al 31 gennaio 2026. A partire da settembre 2025, le candidature saranno valutate periodicamente, entro il giorno 30 di ogni mese.Tutte le informazioni sull’avviso sulle condizioni di ammissibilità e modalità operative per l’invio delle candidature sono disponibili sul sito Trasparenza di IFEL.

Si amplia e si rafforza, così, l’impegno della Fondazione sul tema dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale. Già da tempo IFEL promuove percorsi di formazione dedicati ai Comuni, per diffondere conoscenze e competenze pratiche sull’uso dell’IA nella gestione amministrativa. Inoltre, ha recentemente siglato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Giustizia Amministrativa, Itaca e Invitalia un Protocollo d’intesa per favorire l’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli appalti pubblici e nei processi della Pubblica Amministrazione. In parallelo, IFEL partecipa a progettualità innovative di respiro europeo come AIPACT, iniziativa orientata a sperimentare soluzioni avanzate a supporto dell’azione amministrativa locale. Infine, sta per partire l’invito ai Comuni che vorranno, a sperimentare l’IA nelle procedure che riguardano l’edilizia.

“IFEL supporta le sperimentazioni precompetitive che possono più rapidamente favorire la semplificazione delle procedure ed innovare i processi di produzione e controllo dell’attività amministrativa, al fine di renderla più efficiente e maggiormente efficace” – ha sottolineato il Direttore Pierciro Galeone, evidenziando la volontà della Fondazione di accompagnare i Comuni in un percorso di innovazione concreta e sostenibile.

È stato sottoscritto oggi, presso la sede centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), un protocollo d'intesa per l'utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale (IA) a supporto delle Stazioni Appaltanti. La convenzione è stata firmata dal MIT, dal Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa e da ITACA (Istituto per l’innovazione e la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), con l'adesione di Invitalia e IFEL in qualità di partner di progetto.

L'accordo, della durata di 24 mesi, nasce nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – investimento M1C1 - 1.10. L'obiettivo è rafforzare la digitalizzazione dei contratti pubblici e la qualificazione delle stazioni appaltanti, attraverso l'implementazione della piattaforma OpenDigitApp – E-Contract Hub. La sottoscrizione di questo documento rappresenta un passo concreto verso la sinergia digitale tra amministrazioni pubbliche, consentendo la condivisione di competenze giuridiche, tecnologiche e amministrative. Questa intesa è un esempio di collaborazione istituzionale sulla condivisione di dati pubblici al servizio dei cittadini e degli operatori del settore, contribuendo a un'amministrazione più digitale, efficiente e trasparente. Tale iniziativa è in linea con i principi del nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) e con le Linee guida AgID per l’adozione dell’intelligenza artificiale nella PA. Il protocollo definisce i termini per la condivisione, l’elaborazione e la valorizzazione, tramite tecnologie IA, della giurisprudenza amministrativa in materia di contratti pubblici, con particolare riferimento ai dati pubblicati sul portale OpenGA.

La sperimentazione prevede l’estrazione e la strutturazione di dati tratti da sentenze e pareri pubblicati, l’integrazione nella piattaforma DigitApp e l’utilizzo di tecnologie di intelligenza artificiale per la creazione di strumenti di consultazione, ricerca e supporto alle decisioni. I dati trattati saranno interoperabili e condivisi attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). Tra i risultati attesi figurano:

  • strumenti di consultazione e ricerca avanzati basati su intelligenza artificiale;
  • moduli prototipali per il supporto operativo ai RUP e alle stazioni appaltanti;
  • dataset arricchiti e anonimizzati;
  • raccomandazioni di policy e linee guida operative a supporto delle amministrazioni pubbliche.

I dati che saranno acquisiti grazie all'accordo con il Segretariato generale della Giustizia Amministrativa consentiranno di implementare la sezione DigitApp dell’HUB Contratti pubblici, la nuova piattaforma varata dal MIT lo scorso gennaio per la digitalizzazione e la qualificazione delle stazioni appaltanti. DigitApp è l’applicativo che digitalizza il Codice dei contratti pubblici e lo rende consultabile in modo interattivo. La piattaforma consente di navigare con semplicità tra articoli, allegati, effettuare ricerche semantiche avanzate e confrontare le diverse versioni del testo normativo. All’interno di DigitApp si inserisce il chatbot “AI4RUP”, un assistente digitale intelligente in sperimentazione da luglio per supportare direttamente i RUP. L’integrazione tra l’HUB Contratti Pubblici, supporto giuridico, DigitApp e il suo chatbot rende oggi il portale del MIT un punto di riferimento unico, capace di coniugare innovazione digitale e certezza interpretativa. Da un lato, si offrono strumenti per semplificare la ricerca e la navigazione normativa, dall'altro si garantisce assistenza qualificata e aggiornamento costante, rafforzando il ruolo del RUP come figura cardine nella corretta gestione delle procedure e nella realizzazione degli interventi pubblici.

“L’iniziativa – spiega il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante la stipula della nuova intesa - si inserisce all’interno delle attività progettuali già previste (milestone M1C1-75 bis del PNRR), nell’ambito della quale MIT, ITACA ed IFEL collaborano strutturalmente alla realizzazione di azioni innovative per la qualificazione e la digitalizzazione delle stazioni appaltanti. La sperimentazione oggetto del protocollo rappresenta una nuova opportunità concreta per offrire un sistema integrato di consultazione del Codice digitale degli appalti, arricchito da giurisprudenza amministrativa, pareri, annotazioni attraverso strumenti digitali intelligenti di AI”.

Una cabina di regia — istituita da questo documento e composta da rappresentanti di ciascuna parte — monitorerà e coordinerà le attività, assicurando coerenza con gli obiettivi strategici del PNRR. Tutti i risultati della sperimentazione saranno pubblicati sui canali istituzionali e sulla piattaforma DigitApp, garantendo la diffusione e la trasparenza.

 

 

IFEL ha sottoscritto un protocollo di intesa con Transparency International Italiauna delle principali organizzazioni mondiali per la promozione della trasparenza e il contrasto alla corruzione, con l’obiettivo di contribuire a rafforzare la cultura della trasparenza, della legalità e dell'integrità nella Pubblica Amministrazione.

La collaborazione prevede la progettazione e l’implementazione di attività congiunte, con particolare attenzione ai bisogni degli enti locali. In questo quadro, le due organizzazioni si impegnano a valorizzare lo scambio di competenze e know-how per definire azioni comuni, tra cui la realizzazione di percorsi formativi e informativi rivolti ai Comuni.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di IFEL a supporto delle amministrazioni locali, con strumenti e progetti mirati a rafforzare la trasparenza e la prevenzione della corruzione, contribuendo a promuovere una gestione più aperta, responsabile e partecipata.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

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- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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