Ultimo aggiornamento 19.03.2026 - 15:06
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

Il sindaco di Novara e delegato alla Finanza locale dell’ANCI, in audizione davanti alla commissione Finanze nell’ambito dell’esame della proposta di legge in materia di applicabilità della quota fissa della tassa sui rifiuti alle aree produttive.

“La norma che prevede l’esclusione dalla superficie assoggettabile al prelievo sui rifiuti delle aree ove si formano rifiuti speciali non è condivisa da Anci così come formulata. Innanzitutto perché, producendo un’esenzione totale e retroattiva, potrebbe determinare un aumento del prelievo su famiglie e piccole attività economiche. Inoltre, i Comuni sarebbero esposti al rischio di richieste di rimborso per gli ultimi cinque anni aggravando le loro difficoltà sulla parte corrente. Chiediamo di ripartire dalla proposta Anci già emersa in fase di confronto tecnico sull’attuazione della delega fiscale che permetterebbe di calibrare meglio sulla platea dei contribuenti il costo dei servizi indivisibili”. Lo ha affermato Alessandro Canelli, sindaco di Novara e delegato alla Finanza locale dell’Anci, in audizione davanti alla commissione Finanze della Camera, nell’ambito dell’esame della proposta di legge in materia di applicabilità della quota fissa della tassa sui rifiuti alle aree produttive di rifiuti speciali. 

Canelli ha ricordato come in base alla normativa, “i Comuni devono coprire il costo del servizio interamente con la tariffazione. Quindi, quello che tiriamo via da una parte, dobbiamo andare a prenderlo da un’altra, in questo caso sulle utenze domestiche e sui piccoli esercizi commerciali. Una situazione – ha precisato – che ci preoccupa in maniera considerevole anche perché le dinamiche inflattive degli ultimi anni hanno già colpito il costo del servizio dei rifiuti”.

ANCI ha poi indicato un altro punto critico di ordine giuridico. “La giurisprudenza consolidata della Cassazione stabilisce che per le aziende che producono rifiuti speciali la parte variabile ovviamente può essere sgravata, ma la parte fissa – ha detto Canelli – deve essere mantenuta. Tale porzione va a coprire i costi generali del servizio, legati agli investimenti per la raccolta e lo smaltimento rifiuti ma anche di igiene urbana, a cui tutti devono partecipare”.

Il delegato alla Finanza locale ha sottolineato che “non siamo contrari a una revisione o comunque ad un ragionamento su come normare meglio questo aspetto della tariffazione. Ma chiediamo un intervento alternativo, che consenta di giungere ad una corretta e coerente tassazione anche delle superfici produttive di rifiuti speciali calibrando meglio sulla platea dei contribuenti il costo dei servizi indivisibili”. Tutto questo garantendo “uniformità di applicazione territoriale della disciplina, così da garantire regolarità e certezza al settore”.

Leggi il testo integrale qui.

Nell’ambito dell’iniziativa promossa da ANCE, IFEL sarà presente ai lavori della Conferenza “Città in scena” al MAXXI di Roma, in programma dal 7 al 9 ottobre.

Il Festival della rigenerazione urbana, promosso da ANCE e Mecenate 90, è dedicato completamente alla rigenerazione urbana con uno sguardo ampio sui processi di trasformazione. In questa cornice, verrà esposta la mostra “Città in scena. Urban regeneration: the Italian way to a sustainable future”, prodotta dal Ministero degli Affari Esteri della Cooperazione Internazionale, che intende valorizzare le best practice di rigenerazione urbana sviluppate in Italia e promuovere le competenze e le tecnologie in materia di progettazione degli spazi urbani, dell’edilizia e dell’abitare, mettendo in risalto le eccellenze del nostro “Made in Italy”.

La Fondazione parteciperà a due diversi panel di lavoro. Il primo, previsto il 7 ottobre alle ore 15 nella sala corner, vedrà la presenza del Presidente Alessandro Canelli che inaugurerà i lavori della conferenza insieme agli organizzatori dell’evento. Nel secondo panel, invece, saranno presenti, oltre al Direttore Pierciro Galeone e al Presidente Alessandro Canelli, anche i tecnici della Fondazione a cui è affidata la presentazione dello studio “Città rigenerative: dall’intervento urbano al progetto urbano", realizzato in collaborazione con Mecenate 90.


IL PROGRAMMA del PANEL DALLE 17.30 ALLE 18.30

Città rigenerative: dall’intervento urbano al progetto urbano

Preview rapporto Città rigenerative a cura di IFEL e Mecenate 90

Introduce
Pierciro GALEONE, Direttore Fondazione IFEL

Presentazione
Federico SARTORI, Ricercatore Fondazione IFEL
Dalila RIGLIETTI, Ricercatrice Fondazione IFEL 

Confronto tra:
Carmela GIANNINO, Presidenza del Consiglio dei Ministri
Saverio SANTANGELO, Professore Sapienza Università di Roma
Ledo PRATO, Segretario generale Mecenate 90 ETS

Coordina
Francesco MONACO, Fondazione IFEL

Conclusioni
Alessandro CANELLI, Presidente Fondazione IFEL 

In allegato il programma completo. 

 

 

Alla riunione presenti il Presidente Alessandro Canelli e Andrea Ferri Vice Direttore di IFEL e Responsabile finanza locale.

Investimenti, minori stranieri non accompagnati, legge di bilancio, personale e Fondo crediti dubbia esigibilità sono state le principali questioni emerse nel corso dei lavori della Commissione Finanza locale dell'ANCI che si è riunita questo pomeriggio a Roma sia presso la sede di ANCI che in collegamento con numerosi rappresentanti dei Comuni. A coordinare i lavori della riunione è stato Mauro Guerra, sindaco di Tremezzina e presidente Anci Lombardia, a cui hanno preso parte il delegato ANCI alla Finanza locale, Alessandro Canelli e Presidente di IFEL, il segretario generale dell'ANCI Veronica Nicotra, il delegato ANCI all'immigrazione Gianguido D'Alberto e il Responsabile ANCI per la finanza locale Andrea Ferri. 

Nel corso della riunione si sono toccati i principali temi di interesse dei Comuni in vista della Legge di bilancio 2026, con l’obiettivo di rafforzare i servizi essenziali ai cittadini, sostenere la finanza locale e garantire nuovi investimenti per le comunità.
Tra le priorità indicate: più risorse stabili per welfare e servizi (minori, casa, affitti, assistenza scolastica disabili), maggiore flessibilità contabile e sostegno agli oneri per il personale, revisione delle norme su dissesti e crisi finanziarie, nuovi strumenti fiscali e interventi mirati sugli investimenti e sul PNRR.
“E’ fondamentale - ha detto il presidente della Commissione Anci Mauro Guerra - garantire la sostenibilità dei bilanci comunali, messi sotto pressione da inflazione, aumento dei costi e spesa sociale in forte crescita, in particolare per la tutela dei minori e dei minori stranieri non accompagnati. Accogliamo con favore le rassicurazioni del Governo ma vigileremo perché la legge di bilancio dia risposte concrete”.
Punto sul quale il delegato dell'ANCI all’immigrazione D'Alberto, sindaco di Teramo, ha precisato che, durante la riunione del Tavolo Asilo che si è tenuta questa mattina al Viminale, sono giunte rassicurazioni dal Ministero sulla copertura finanziaria per gli anni 2023-24 e 2025 per i Comuni. "Abbiamo una interlocuzione costante con il Ministero che punta anche al rafforzamento del Sistema del Sai".
Oltre a nuove risorse, Guerra ha poi ribadito come sia imprescindibile più autonomia e flessibilità nell’uso dei fondi già esistenti, oggi vincolati per impieghi troppo specifici e spesso non adeguati ai bisogni reali dei territori. “Restano aperte questioni cruciali come le politiche abitative, il trasporto pubblico, la gestione del personale e la capacità di completare gli interventi del PNRR – ha detto -. I Comuni hanno dimostrato straordinaria capacità di attuazione, ma ora chiediamo strumenti certi per continuare a garantire servizi fondamentali e investimenti, soprattutto nei piccoli e medi centri”.
Sul fronte della finanza locale, per ANCI è fondamentale una maggiore flessibilità nelle regole contabili, in particolare per il Fondo crediti di dubbia esigibilità, e il rafforzamento degli strumenti di riscossione, evitando monopoli e garantendo ai Comuni maggiori entrate; mentre in tema di gestione delle crisi finanziarie, l’associazione sollecita una revisione del Fondo anticipazioni di liquidità e alcuni correttivi alla normativa sui dissesti.

Da parte sua il delegato alla finanza locale Alessandro Canelli ha sottolineato come l'ANCI stia "lavorando ad una revisione normativa sull'avanzo vincolato e libero del bilancio dei Comuni. Siamo obbligati al pareggio di bilancio, è quindi necessario trovare spazi finanziari sulla parte corrente per poter sostenere le spese sociali. Su questo punto stiamo dialogando con il Governo per trovare un punto di incontro. Così come è importante allentare la morsa del Fondo crediti dubbia esigibilità su cui stiamo lavorando ad una proposta ANCI-IFEL". 

Resta prioritario il tema del personale. Nel corso della Commissione si è evidenziata la necessità che lo Stato copra gli oneri derivanti dal nuovo contratto, assicurando percorsi di formazione, concorsi mirati per figure specialistiche e strumenti adeguati per i piccoli Comuni. Fondamentale è anche il sostegno ai processi di digitalizzazione e all’attuazione della riforma contabile prevista dal 2026.

In tema di delega fiscale, si è ribadita l’importanza che le risorse vadano direttamente ai Comuni, senza passaggi intermedi attraverso le Regioni, in coerenza con l’articolo 119 della Costituzione. Particolare attenzione è stata riservata anche all’imposta di soggiorno, che dovrebbe essere modulata in base al prezzo del pernottamento e accompagnata da controlli semplificati sulle piattaforme online, con la proroga fino al 2026 delle tariffe speciali previste per il Giubileo.
Infine, grande rilievo è stato dato agli investimenti. Anci chiede il ripristino dei contributi per i piccoli Comuni e l’avvio di un’agenda urbana stabile per rigenerazione e infrastrutture. Prioritaria è anche la conclusione dei progetti PNRR già avviati, ma solo parzialmente finanziati, con particolare attenzione a edilizia scolastica, impianti sportivi, housing sociale ed efficientamento energetico. A questo si aggiunge la proposta di un nuovo fondo per la messa in sicurezza degli impianti scolastici. Su questo punto, il segretario generale ANCI Veronica Nicotra ha posto l’accento sulla necessità di completare gli adempimenti antincendio nelle scuole, particolarmente critici per i comuni e per il patrimonio scolastico, ancora per oltre il 50% non adeguato. “Dopo anni di difficoltà nell’ottenere proroghe – ha detto Nicotra – è stato raggiunto un accordo fino al 2027, con risorse consistenti in arrivo, grazie anche al lavoro del Ministero dell’Istruzione. Nicotra sottolinea l’importanza di sensibilizzare i comuni per garantire il rispetto delle norme, evitando responsabilità penali, e di coordinarsi con il Ministero della Cultura per situazioni più complesse".

 

Il Direttore di IFEL ha partecipato ai lavori di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga

“Dobbiamo guardare alla finanza locale con un doppio sguardo. Il primo deve essere attento ai problemi immediati ed urgenti per trovare soluzioni sostenibili. Il secondo deve essere ampio e guardare alle cause strutturali di alcune questioni traguardando soluzioni di lungo periodo, in linea con i principi costituzionali e con il ruolo effettivo svolto dai Comuni e dalle Città metropolitane”, così il Direttore di IFEL Pierciro Galeone durante il suo intervento all’evento di Anci Lazio Training Camp 2025 a Sperlonga.

“Se riusciremo a usarli entrambi – prosegue Galeone - potremo, passo dopo passo, restituire ai comuni l’autonomia e la garanzia, attraverso la perequazione, del “finanziamento integrale” delle loro funzioni, così come garantito dall’art. 119 della Costituzione italiana. Ci sono tensioni sulla parte corrente dei bilanci legate al crescere della spesa obbligatoria, si pensi al settore sociale legato alla tutela dei minori. Servono risorse finanziarie ma anche nuove regole aggiornate per rafforzare il governo effettivo dei bilanci. È necessaria una gestione più flessibile del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità): correttezza e intelligenza devono poter andare d’accordo. Sul fronte degli investimenti abbiamo buone prestazioni dal PNRR comunale: 21 miliardi di euro di investimenti stimati quest’anno (a fronte di 8.4 miliardi del 2017) sono una chiara dimostrazione di capacità realizzativa”.

“Dopo il PNRR – le conclusioni del Direttore - i Comuni saranno pronti per un grande piano che affronti una emergenza abitativa che non coinvolge solo i soggetti più fragili ma tocca anche le famiglie con redditi medio-bassi. Vanno coordinate le risorse nazionali, quelle europee (a partire dall’attuale ciclo delle politiche di coesione) ma anche le risorse private con progetti che possono vedere Cassa Depositi e Prestiti al fianco dei Comuni”.

GUARDA L'NTERVISTA AL DIRETTORE PIERCIRO GALEONE

intervista Galeone 2025

Il giorno 30 settembre, a partire dalle ore 10.00, presso la Sala Conferenze di ANCI in Via dei Prefetti 46, si terrà l’evento “Comuni e Comunità per l’aderenza terapeutica. Una Alleanza per la Salute Pubblica”, organizzato da Federsanità e  HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo.

La giornata, patrocinata tra gli altri da IFEL, sarà l’occasione per presentare la campagna “Ricordati di stare bene” con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica, grazie al coinvolgimento dei comuni italiani, sul tema dell’aderenza alle terapie come elemento cruciale per il successo dei trattamenti, in particolare nelle malattie croniche come quelle cardiovascolari (MCV).

In tale occasione interverrà anche il Presidente di IFEL, Alessandro Canelli, a partire dalle ore 12.00 nel corso del panel “Tavola rotonda – La dimensione organizzativa dell’aderenza terapeutica”.

Scarica il programma della giornata

Il progetto

Il progetto è realizzato da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo e Federsanità – Confederazione delle Federsanità Anci Regionali, in collaborazione con A.S.SO.FARM. – Associazione delle Aziende e Servizi Socio – FarmaceuticiFederfarma – Federazione Nazionale Unitaria dei Titolari di Farmacia Italiani e Rete città Sane – OMS e con il contributo non condizionante di Servier Italia.

Modalità di partecipazione

Per partecipare è necessario accreditarsi, entro le ore 12.00 di lunedì 29 settembre p.v., scrivendo all’indirizzo di posta elettronica  indicando il proprio nome, cognome e ruolo rivestito all’interno dell’Ente/Organizzazione di appartenenza.

Sarà inoltre possibile seguire la diretta dei lavori sul canale YouTube  e sulla pagina Facebook dell’Alleanza.

Per tutte le informazioni visita il sito Federsanità.

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Dal 1 marzo 2023 la sezione materiali non è più aggiornata con i materiali didattici relativi ai percorsi formativi.Tali contenuti sono disponibili:

- all'interno della piattaforma della Scuola IFEL, organizzati in corsi gratuiti aperti a tutti accessibili previa iscrizione
- in libera fruizione sul canale YouTube della Scuola IFEL
- in libera fruizione sui singoli siti di progetto, quando previsti.

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