Slide e relazione del corso organizzato in collaborazione con ANUTEL il 18 maggio 2017 a Cisterna di Latina - Relatore: Luigi GIORDANO (Esperto in Materia Tributaria - Docente A.N.U.T.E.L.)
Si svolgerà a Roma il prossimo 24 maggio alle ore 15, presso il Piccolo Auditorium Aldo Moro (via di Campo Marzio 24), la Lectio Magistralis dal titolo "Il Welfare di Comunità" tenuta dall'Avv. Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo.
I moderni sistemi di welfare, in particolare quello italiano, faticano a rispondere in modo adeguato ai cambiamenti della società e a comprendere i relativi bisogni, sempre più multiproblematici e complessi. La crisi economico-finanziaria, inoltre, ha acuito la vulnerabilità delle fasce più deboli della popolazione, generando un impoverimento materiale e di prospettive: basta pensare al fenomeno delle nuove povertà, alla difficile condizione dei bambini, dei giovani, delle donne e degli anziani.
Bisogna sperimentare nuove modalità di intervento che contribuiscano alla realizzazione di un “welfare di comunità”, un modello di politica sociale che garantisca maggiore soggettività e protagonismo alla società civile, aiutandola nella realizzazione di un percorso di auto-organizzazione e di autodeterminazione fondato sui valori comunitari della solidarietà, della coesione sociale e del bene comune.
Si prega di confermare la propria partecipazione all'indirizzo
Il presente Regolamento disciplina i criteri e le modalità per la concessione del Patrocino gratuito da parte dell’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale – IFEL (di seguito per brevità “IFEL” o la “Fondazione”).
Le tipologie di iniziative per le quali può essere concesso il Patrocinio, a titolo esemplificativo, sono le seguenti:
- manifestazioni sociali, culturali, scientifiche coerenti con le finalità istituzionali e gli interessi di IFEL;
- pubblicazioni di prodotti cartacei o multimediali (es. libri, manuali, guide, opuscoli cd –rom, dvd ecc.);
- convegni, congressi, seminari, workshop, iniziative di studio, ricerca, convegni, e altre iniziative similari aperte al pubblico, con carattere divulgativo ed esplicite finalità culturali e scientifiche, coerenti con gli ambiti di intervento e gli scopi dell'IFEL;
- eventi per devoluzione di contributi o fondi in beneficenza.
Il Patrocinio può essere concesso esclusivamente a enti, pubblici o privati, che diano garanzia di correttezza, affidabilità, autorevolezza, credibilità, che perseguano o abbiano scopo/oggetto/finalità di natura sociale, culturale o scientifica e che non ricadano in situazioni di conflitto di interessi di qualsiasi genere con l’IFEL.
Per la concessione del Patrocinio, i soggetti interessati devono inoltrare apposita istanza sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente almeno 30 (trenta) giorni prima dell’iniziativa.
Di seguito i documenti scaricabili:
REGOLAMENTO PATROCINIO GRATUITO
L’analisi per taglia demografica comunale consente di capire la diffusione dei differenti contratti di lavoro flessibile (Tabelle 1, 2 e 3).
Per tutte le tipologie dimensionali comunali, ad eccezione di quella compresa tra 5.000 e 19.999 abitanti, dove prevale la categoria dei lavori socialmente utili, la forma flessibile maggiormente diffusa è il contratto a tempo determinato.
Nelle realtà comunali con più di 250.000 abitanti si concentra il 19,5% delle unità annue di personale a tempo determinato, pari a 4.196 in valore assoluto. La classe di ampiezza “0-1.999” ha invece il primato rispetto ai contratti di formazione lavoro (52,8%).
Analizzando il personale inquadrato come lavoratore socialmente utile spicca il dato dei comuni compresi nella fascia demografica “5.000-19.999” residenti, in cui circa 1 lavoratore con contratto flessibile su 2 è un LSU, contro un dato medio del 39,3%. In particolare, sia nella fascia “5.000-9.999”, che in quella “10.000-19.999”, ricade oltre il 20% delle unità complessive di LSU. Al contrario, in relazione a tale tipologia contrattuale, nei comuni con più di 60.000 abitanti il dato è significativamente meno rilevante rispetto a quello delle altre classi dimensionali (<10%).
Tabella 1 Il personale con Rapporto di lavoro flessibile, per tipologia contrattuale e classe demografica (valori assoluti), 2014

Tabella 2 Il personale con Rapporto di lavoro flessibile, per tipologia contrattuale e classe demografica (percentuale di colonna), 2014

Tabella 3 Il personale con Rapporto di lavoro flessibile, per tipologia contrattuale e classe demografica (percentuale di riga), 2014

I contratti interinali e di formazione lavoro sono, in genere, strumenti di flessibilità poco diffusi nelle amministrazioni comunali del Paese. Il maggior numero di unità annue di personale che si avvale della formula interinale (357) si registra nei comuni con una popolazione compresa tra i 60 mila ed i 249.999 abitanti e corrisponde al 27,0% del totale dei lavoratori con rapporto flessibile appartenenti a tale categoria contrattuale.
Il volume “I Comuni della Campania 2017” illustra le principali caratteristiche territoriali, istituzionali, economico-finanziarie e socio-demografiche dei comuni campani, utilizzando come fonti primarie i dati ufficiali più recenti e disponibili per ciascun settore d’indagine.
L’unità di rilevazione è il singolo comune, i cui dati ed indicatori derivati sono stati analizzati a livello provinciale e di classe demografica, con un’attenzione particolare ai piccoli comuni della regione. L’analisi di ciascun fenomeno viene inoltre arricchita da una descrizione cartografica degli indicatori maggiormente rappresentabili in termini di georeferenziazione.