Il volume partendo dall’analisi dei numeri del personale comunale nella prima parte del Rapporto, si concentra, nella seconda parte, sulle azioni formative intraprese da IFEL nel corso del 2019 e sui fabbisogni formativi espressi dall’intero comparto, anche alla luce degli scenari aperti dall’emergenza sanitaria, dovuta al Covid-19.
Il capitolo 1 analizza, sulla base dei dati del Conto Annuale della Ragioneria Generale dello Stato-IGOP, le dinamiche e le principali caratteristiche del personale comunale, con approfondimenti dedicati alle aree operative di appartenenza e alle spese sostenute dai comuni per la formazione dei propri dipendenti.
Il capitolo 2 presenta in dettaglio i risultati quali/quantitativi dell’offerta formativa IFEL online e in presenza e i livelli di penetrazione territoriale raggiunti.
Il capitolo 3 analizza i principali esiti dell’analisi dei fabbisogni formativi condotta sul personale comunale, in particolare sugli uffici finanziari e tributari, analizzando i gap tra competenze attuali e competenze da sviluppare.
Il Rapporto si chiude, al capitolo 4, con un focus sulle lezioni apprese dall’emergenza sanitaria, sulle prospettive e sugli scenari ancora aperti della formazione.
Il volume fornisce il quadro dello stato di avanzamento finanziario dei Fondi SIE 2014-2020 a livello europeo ed in Italia. Analisi specifiche sono dedicate alla programmazione complementare, agli interventi di rafforzamento della PA impegnata nell’attuazione dei Programmi Operativi e alla riprogrammazione del ciclo 2014-2020 in risposta all’emergenza Covid-19.
La dimensione territoriale della politica di coesione è trattata sia attraverso un esame dei progetti FESR e FSE 2014-2020 con comuni beneficiari, sia con una panoramica sulle Azioni Innovative Urbane, sulle strategie di Sviluppo Urbano Sostenibile, sul PON Città metropolitane e sulla Strategia Nazionale Aree Interne.
Il Rapporto tratta anche il futuro della politica di coesione per il 2021-2027 sia sul versante delle risorse finanziarie, alla luce del nuovo strumento Next Generation EU e del rafforzamento del prossimo Quadro Finanziario Pluriennale in risposta all’emergenza Covid-19; sia sul fronte dell’impostazione della nuova programmazione, con un riferimento specifico alle strategie dedicate dal nuovo Accordo di Partenariato per l’Italia allo sviluppo territoriale e urbano.
Infine, ricorrendo al Sistema CPT, si affronta il tema dell’addizionalità delle risorse UE in un Focus specifico relativo alla spesa pubblica e alle risorse per il Mezzogiorno.
"Rigeneriamo il Paese". I Comuni per la Ripresa e lo Sviluppo dell’Italia è il titolo della nona edizione della Conferenza sulla Finanza e l’Economia Locale, organizzata dalla Fondazione IFEL e dall’ANCI. La manifestazione, in programma dal 26 al 28 ottobre, sarà trasmessa interamente in diretta streaming sul sito conferenza.fondazioneifel.it/
L’Italia ha di fronte una sfida impegnativa e i Comuni sono in prima linea: uscire dall’emergenza, recuperare i danni economici e sociali derivanti dallo stop all’economia nazionale e aprire una nuova fase di sviluppo sostenibile. Come lavorare per la ripresa, quale sarà il ruolo degli enti locali nelle politiche di sviluppo, quali opportunità si prefigurino per il nostro Paese grazie al nuovo ciclo di investimenti e alle risorse stanziate dall’Europa, e ancora smart working e nuove forme di mobilità sostenibile sono i temi intorno a cui si articolerà il dibattito della Conferenza.
I lavori saranno organizzati in tre mattinate di approfondimento e confronto:
Nel corso delle tre mattinate di lavoro, trasmesse integralmente in diretta streaming, interverranno esperti, Sindaci, Parlamentari e rappresentanti del Governo.
Il 26 ottobre, nella sessione "La finanza locale dentro l'emergenza e oltre", interverrà il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze Laura Castelli ed è stato invitato a partecipare il Ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri. Le conclusioni saranno affidate al nuovo Presidente della Fondazione IFEL Alessandro Canelli.
Per la seconda sessione "Il ruolo dei Comuni nei programmi d'investimento tra Recovery Fund e Politiche di coesione" è confermata la partecipazione di Vincenzo Amendola, Ministro per gli Affari Europei, e di Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale.
Nel corso dell'ultima giornata delle Conferenza - "Capacità amministrativa locale e nuovo ciclo di sviluppo" - interverranno il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli. La Conferenza si concluderà con l'intervento del Presidente di ANCI Antonio Decaro.
Il programma completo della Conferenza è disponibile sul sito:conferenza.fondazioneifel.it/
I lavori della IX Conferenza saranno trasmessi integralmente in diretta streaming sul canale YouTube della Fondazione IFEL. Per seguire lo streaming non è richiesta l’iscrizione e sarà sufficiente collegarsi sul sito conferenza.fondazioneifel.it o accedere al canale YouTube.
Riparte da ottobre il corso e-learning gratuito “Smartworking - Sfide e opportunità” per i Comuni italiani, frutto della collaborazione tra IFEL e Federica Web Learning, il Centro di Ateneo per l’innovazione, la sperimentazione e la diffusione della didattica multimediale dell’Università di Napoli Federico II.
Scarica le FAQ
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Il corso, strutturato come un MOOC - Massive Open Online Course - ha una durata complessiva di 5 settimane ed è fruibile interamente online attraverso la piattaforma eLearning Federica Web Learning, in completa autonomia nella scelta dei propri tempi/spazi per l'apprendimento.
Lanciato a giugno 2020 per supportare le amministrazioni nella fase di transizione verso lo smart working durante l'emergenza sanitaria, il corso ha già raggiunto quota 5.000 iscritti, oltre 2.000 dei quali appartenenti ad amministrazioni pubbliche centrali e locali. Il percorso formativo, pensato in una prospettiva comunale attraverso la selezione di best practice ed esperienze di Enti locali, ha l'obiettivo di supportare i singoli e le organizzazioni nello sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare consapevolmente e positivamente il lavoro agile anche, e soprattutto, in un’ottica di futura rimodulazione dei contesti lavorativi. Il corso sinora ha ottenuto il 100% dei riscontri positivi da parte degli utenti.
L’emergenza COVID ha determinato un’improvvisa riorganizzazione delle vite individuali e lavorative. La maggioranza dei dipendenti del settore pubblico e privato ha sperimentato per la prima volta le difficoltà e i vantaggi del lavoro a distanza. Il bilancio di questa fase sperimentale è positivo. Cresce nel Paese la spinta per utilizzare queste modalità organizzative più agili per migliorare l’efficienza e la soddisfazione del sistema produttivo.
Il percorso ha l’obiettivo di fornire anche ai dipendenti comunali gli strumenti conoscitivi e applicativi per un utilizzo consapevole del lavoro agile .
È articolato in 5 moduli, distribuiti su 5 settimane. Ciascun modulo prevede videolezioni di inquadramento, analisi di best practices, test di autovalutazione, esercitazioni e spazi interattivi di confronto con la community per condividere l'esperienza formativa e discutere sulle conoscenze acquisite. L'impegno medio stimato è di circa 2 ore per modulo, per un impegno complessivo di circa 10 ore.
Modulo 1- Smart Education per Smartworking
Accedere al mondo della Smart Education e acquisire gli strumenti per analizzare il proprio percorso di formazione permanente all’interno del contesto lavorativo. Scoprire il futuro dell’educazione con l’apprendimento digitale a distanza e arricchire la propria esperienza di Smart Working per ottenere impatti positivi sul benessere e sulla performance individuale e organizzativa.
Modulo 2 - Cosa significa Smartworking
Comprendere le caratteristiche, i vantaggi e le implicazioni dello “smartworking” in termini di sostenibilità e impatto sul benessere e sulla performance individuale e organizzativa.
Acquisire gli strumenti per analizzare la propria realtà lavorativa rispetto al quadro concettuale, valutando la lezione appresa dall’emergenza
Modulo 3 - Prepararsi allo Smartworking
Apprendere come funziona un processo di organizzazione dello smartworking e i diversi livelli coinvolti: relazionali, organizzativi, tecnologici. Valutare come combinare i diversi strumenti con i processi di lavoro e con le modalità di relazione necessarie per lavorare in modo agile.
Modulo 4 - Il mio lavoro
Scoprire come migliorare il proprio benessere professionale e come realizzare pienamente i vantaggi dello smartworking.
Modulo 5 - Team building e Team working
Imparare ad analizzare le relazioni all’interno di un team di lavoro smart e a valutare gli strumenti e i registri comunicativi più adatti al tuo contesto.
Il corso è gratuito e si rivolge a dipendenti della PA, in particolare dei Comuni, e a quelli del settore privato interessati alla innovazione ICT driven. Il corpo docente è per lo più formato da esperti di amministrazione pubblica, del mondo dei comuni e del management del settore privato con forte sensibilità verso i servizi per la cittadinanza.
Per iscriversi al corso è sufficiente registrarsi sulla piattaforma Federica Web Learning, compilando tutti i campi del form di registrazione.
[Per confermare la registrazione basterà cliccare sul link disponibile nell’email di conferma che verrà inviata all'indirizzo indicato in fase di registrazione].
Dopo la registrazione alla piattaforma Federica Web Learning, collegandosi alla pagina di presentazione del corso, cliccare su "Vai al corso" ed effettuare il login cliccando su "Accedi" in alto a destra della pagina e inserendo le proprie credenziali.
Alla luce della legge di conversione L. 120/2020 del Decreto “Semplificazioni” D.L. 76/2020, l’Osservatorio Investimenti della Fondazione IFEL mette a disposizione dei Comuni un vademecum teso ad approfondire le novità introdotte dal legislatore per semplificare e snellire le procedure burocratiche che, a seguito dell’emergenza da Covid-19, rallenterebbero lo sviluppo e la ripresa del Paese.
In 8 capitoli, il testo analizza le procedure in materia di norme derogatorie, appalti pubblici, affidamenti sotto e soprasoglia, le nuove disposizioni relative alla normativa antimafia e il rapporto tra il Codice dei Contratti Pubblici ed il Codice del Terzo Settore. Inoltre, il vademecum approfondisce l’iter necessario all’affidamento e all’esecuzione dei contratti, così come le regole in materia di programmazione e di partenariato pubblico-privato.
La presente pubblicazione aggiorna ed integra una prima versione del vademecum, rilasciata ad inizio settembre da IFEL, a seguito delle modifiche apportate in sede di conversione.