Ultimo aggiornamento 27.03.2026 - 21:40
Mariangela Parenti

Mariangela Parenti

IFEL organizza il seminario “La riforma della tariffa rifiuti in uno scenario a complessità crescente: il nuovo TICSER Arera”, in programma per martedì 21 aprile 2026 dalle ore 9:00 alle 13:30, presso la Società Dante Alighieri a Roma.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire i contenuti della riforma dei criteri di determinazione delle tariffe agli utenti del servizio rifiuti, avviata da ARERA con la delibera n. 396/2025, e di favorire un confronto tra i principali attori del sistema.

Il nuovo impianto regolatorio introduce elementi di significativa innovazione, ma risulta ancora poco conosciuto e la sua portata appare, allo stato attuale, non pienamente compresa dagli stakeholder coinvolti. Permangono infatti numerose questioni aperte, sia con riferimento allo scenario di applicazione a regime, sia rispetto alla fase di transizione dai modelli attuali al metodo previsto dal TICSER.

Il seminario IFEL, al quale parteciperanno rappresentanti di ARERA, dei Comuni e degli Enti d’ambito, dei gestori del servizio, delle Regioni e dei Ministeri dell’Economia e dell’Ambiente, prevede una prima sessione dedicata all’illustrazione del nuovo quadro tariffario e una seconda sessione articolata in una tavola rotonda, finalizzata a raccogliere osservazioni, criticità e proposte.

Ulteriori informazioni e il programma dell’evento saranno disponibili a breve.
 

Come partecipare

Il seminario “La riforma della tariffa rifiuti in uno scenario a complessità crescente: il nuovo TICSER Arera” si terrà martedì 21 aprile 2026, dalle ore 9:00 alle 13:30, presso la Società Dante Alighieri, 27 a Roma.

Per partecipare è già possibile iscriversi compilando l’apposito form disponibile online.

STD 21 aprile
 

Pubblichiamio i materiali didattici del percorso formativo: "Gli standard contabili itas: la contabilità accrual delle amministrazioni pubbliche" promosso nell’ambito della collaborazione tra Consiglio e dalla Fondazione Formazione nazionali dei commercialisti e IFEL.

Il corso, a partecipazione gratuita, si svolge in diretta online dal 12 marzo al 21 aprile 2026 e si articola in 11 incontri da 2 ore ciascuno. Agli operatori dei Comuni è data la possibilità di accedere alla visione in diretta streaming delle lezioni senza ulteriori iscrizioni, sulla piattaforma dei CNDCEC. E' sufficiente, nei giorni dei corsi, cliccare su questo link.

Il programma completo dei corsi è consultabile qui.

Guarda i corsi in modalità asincrona qui.


SLIDE

LEZIONE 1. IL PERCORSO VERSO L’ADOZIONE DI UN SISTEMA CONTABILE ACCRUAL
Slide Maria D'AMORE

LEZIONE 2. ITAS 1 - COMPOSIZIONE E SCHEMI DEL BILANCIO DI ESERCIZIO
Slide Riccardo MUSSARI
Slide Davide DI RUSSO 



TAG:

Si svolgeranno a Roma, il 24 e 25 marzo 2026, le Giornate nazionali dell’ingegneria economica, iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE). L’evento rappresenta un momento di approfondimento e confronto sui temi chiave legati alla programmazione, alla sostenibilità degli investimenti e alla valorizzazione dei patrimoni infrastrutturali.

La terza edizione delle Giornate è dedicata al tema “Alleanze e visioni per opere sostenibili. Tecnologie e strumenti per lo sviluppo” e affronterà, tra gli altri, i temi del management per la valorizzazione dei patrimoni, delle tecnologie e degli strumenti a supporto della gestione e del partenariato pubblico-privato (PPP) come leva di collaborazione tra pubblico e privato.

Tra gli interventi in programma quello di Walter Tortorella, Capo Dipartimento Economia Locale e Formazione di IFEL che prenderà parte alla prima sessione dei lavori, in programma nel pomeriggio di martedì 24 marzo, dedicata al tema “Il Partenariato Pubblico Privato: concretezza e sostenibilità”.

Nel suo intervento Tortorella tratterà del ruolo del PPP come vera leva di policy per i Comuni, sottolineando come non si tratti di “finanza creativa”, ma di uno strumento che richiede capacità amministrativa nella progettazione, allocazione dei rischi e monitoraggio delle performance dei servizi.

Particolare attenzione sarà dedicata, inoltre, all’evoluzione del modello italiano, storicamente sviluppato attraverso la finanza di progetto e meccanismi di incentivo all’iniziativa privata.

Il programma delle due giornate prevede inoltre interventi di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle principali amministrazioni pubbliche, con sessioni dedicate alla gestione dei tempi nei progetti infrastrutturali, al rischio idrogeologico, alla digitalizzazione e interoperabilità dei sistemi e alle strategie per la valorizzazione dei patrimoni.

Leggi il programma integrale sul sito della manifestazione.
 

COME PARTECIPARE
L'evento si terrà a Roma, presso la Sala Conferenze del CNI in via XX Settembre, 5.

Per iscriversi in presenza: https://forms.cloud.microsoft/e/uZ8wgDwBi1 
Per seguire da remoto: https://www.formazionecni.it/eventi/26c86008 

Il volume, realizzato da IFEL in collaborazione con ANCI Piemonte, propone l’analisi dei processi di esternalizzazione dei servizi “macchina” nei piccoli e piccolissimi Comuni del Piemonte. La ricerca, realizzata nella seconda metà del 2025, ha inteso verificare quali siano le modalità organizzative di diversi servizi interni ai comuni:

  • gestione economico-finanziaria e programmazione. Ha conosciuto una rilevante crescita del ricorso a soggetti privati, soprattutto a partire dal 2018;
  • gestione delle entrate tributarie e fiscali. Crescita di esternalizzazioni dal 2018, sebbene alcuni processi risultassero già esternalizzati prima del 2008;
  • reclutamento del personale e gestione delle procedure concorsuali. Evidenzia una diffusione molto limitata del fenomeno di esternalizzazione;
  • servizi informatici e digitali. Risultavano già in larga misura esternalizzati anche prima del 2008.

L’analisi dell’esternalizzazione nei piccoli Comuni restituisce risultati differenziati in base alle fasce demografiche:

  • nei Comuni fino a 1.000 abitanti il fenomeno del ricorso al mercato è ampio e interessa ambiti di servizio sempre più estesi;
  • nei Comuni della fascia più numerosa (3.001-5.000) l’esternalizzazione è più contenuta e circoscritta, pur essendo presente;
  • i Comuni della fascia intermedia (1.000 – 3.000 abitanti) mostrano comportamenti che, a seconda dei servizi e degli item analizzati, si avvicinano in maniera variabile alla prima o alla terza fascia, ma nel complesso i dati paiono evidenziare un progressivo scivolamento verso le soluzioni adottate dai Comuni di dimensioni più ridotte.

La ricerca si conclude con alcune riflessioni sulle prospettive future, partendo dall’assunto che non si tornerà a soluzioni di make e il processo di buy è destinato a proseguire ed ampliarsi. 

La decima edizione de “I Comuni della Lombardia” descrive le principali caratteristiche territoriali, istituzionali, economico-finanziarie e sociodemografiche dei 1.501 Comuni lombardi, utilizzando come fonti primarie i dati ufficiali più recenti e disponibili per ciascun settore d’indagine.

Le variabili analizzate sono rappresentate in forma cartografica e tabellare (per classe demografica e provincia).

Quest’anno è stata introdotta una nuova dimensione di analisi relativa ai comuni lombardi fino a 500 abitanti.

Documenti e Pubblicazioni

Ricerca Titolo

Cerca Tutto

Categoria

Area tematica

Tipo di Documento

Anno

Focus

Progetti

Podcast - Gazzetta IFEL


Webinar
e-Learning

In presenza

Seminari